Nuova Fattoria Srl una storia lunga quasi 30 anni

La famiglia Almici guida da ventisette anni l’impresa di Ghedi, leader nella produzione di Pet Food Made in Italy.

Tratto dall’articolo uscito il 23 novembre 2018 “LE IMPRESE RACCONTANO”  EDIZIONE BRESCIA di NETWEEK

I corn flakes furono inventati nel 1894 negli Stati Uniti e per la precisione in Michigan, dai fratelli Kellogg.

Quasi un secolo dopo, a migliaia di chilometri di distanza dallo stato a stelle e strisce, anche Nuova Fattoria Srl ha fondato la sua fortuna sul mais: parliamo della famiglia Almici, produttrice di Pet Food Made in Italy e protagonista di una storia d’impresa che sta facendo il giro di mezza Europa, e non solo.

La Nuova Fattoria affonda le sue radici agli inizi degli anni Novanta: è il 1991 quando Franco Almici fondò l’impresa, gestita poi a livello famigliare dalla moglie Adriana Andrini in qualità di legale rappresentante, dal
figlio Claudio, responsabile della produzione e degli impianti, dalla figlia Marina, amministratrice che gestisce i rapporti commerciali con i clienti e i fornitori nonché la parte finanziaria con gli istituti di credito, e da Miriam Treccani, moglie di Claudio e socia dell’impresa.

Alle origini l’azienda era molto differente da come la conosciamo oggi.

Abbiamo iniziato come commercianti di mangimi, poi il salto di qualità è arrivato con l’inizio della produzione di cibo per cani da caccia” – spiega Claudio Almici, riconosciuto come un maestro nel suo campo  “Prima di avviare la produzione e la commercializzazione dei nostri mangimi abbiamo testato il prodotto per ben due anni”.

Una direzione che è stata presa con attenzione e che si è rivelata la strada corretta da seguire.

“L’evoluzione, l’innovazione tecnologica e i continui investimenti in nuovi impianti e macchinari, insieme al valore della tradizione”  continua  “hanno consentito alla nostra società di offrire un prodotto in linea coi tempi
e con le esigenze dei cani di tutte le razze. Inoltre ora siamo in grado di produrre grosse quantità con l’impiego di poca manodopera”, afferma il responsabile della produzione.

La prima sede fu quella di Bagnolo Mella, mentre nel 2000 Nuova Fattoria si è spostata nell’attuale struttura di Ghedi: oggi in via Industriale operano dieci dipendenti e si trovano due linee di estrusori in grado di lavorare venti quintali di mais all’ora, cinque giorni su sette, 24 ore su 24.

Praticamente la produzione prende il via il lunedì mattina e prosegue ininterrottamente fino a venerdì sera.

Nel complesso sono sessanta le tonnellate di prodotto venduto in un giorno.

Il nostro pet food raggiunge i negozi di animali di tutta Europa e non solo”  prosegue Claudio Almici  “Siamo una società in continua espansione verso paesi e mercati sempre nuovi, come per esempio quello russo, dove il prodotto ha successo. Nonostante la crisi economica negli ultimi anni siamo riusciti a crescere sia in termini di quantità prodotte che di fatturato“.
Secondo i protagonisti di questa impresa, la chiave del successo, oltre alla qualità delle materie prime utilizzate, è proprio la conduzione familiare.

A questa si aggiungono la profonda competenza dell’équipe produttiva, la disponibilità degli addetti commerciali e la capacità organizzativa dell’apparato amministrativo: tutto ciò fa sì che Nuova Fattoria possa avvalersi di un team compatto e all’avanguardia.

A completare il quadro sono alcune linee guida osservate nel corso degli anni, ossia un’attenzione particolare alla scelta dei fornitori e alla qualità delle materie prime utilizzate,
oltre ai continui controlli in entrata e in uscita e durante tutte le fasi di processo, fondamentali per garantire il livello di un prodotto Made in Italy certificato.

Per concludere, è difficile non parlare di futuro: la terza generazione è, infatti, già entrata in azienda.

Il volto più fresco della Nuova Fattoria si chiama Giuseppe, all’opera in produzione con Claudio Almici.

E poi ci sono altri tre giovani che forse seguiranno le orme di genitori e nonni: «Stiamo vivendo un processo di sviluppo molto importante – conclude – inizierà a concretizzarsi il prossimo anno, nel 2019».

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