L’alimentazione del cane atleta o da lavoro

Uomo e cane,  un legame indissolubile che nasce nella notte dei tempi e che ha visto nei primi lupi che si sono avvicinati ai villaggi umani, una lenta e costante domesticazione che ha portato al cane come lo conosciamo oggi.

Uomo e cane, un piacevole legame fatto di amore e passione

Con il tempo l’uomo ha scoperto in questo animale un valido amico capace di aiutarlo in parecchie attività lavorative, come la conduzione delle greggi, la guardia, la caccia e col tempo lo ha visto diventare un indispensabile compagno nelle attività di ricerca di persone smarrite o sotto le macerie o valanghe, nel salvataggio in mare, come cane poliziotto, come ausiliario nell’aiuto dei disabili e delle persone in difficoltà psicomotorie.
Il legame uomo/cane è diventato sempre più saldo fino a vederli impegnati insieme in parecchie attività sportive dove le abilità umane e le doti dei cani vengono messe in evidenza in attività come lo sleddog, l’agility, il canicross ecc.

Per fare tutto questo, ad un cane da lavoro o sportivo, è richiesto grande impegno, una perfetta forma fisica e un’ottima salute, coadiuvati da un allenamento specifico, una corretta alimentazione e tanto, tanto amore.

Alimentazione ed Attività fisica nel cane atleta o da lavoro

A differenza di un cane che svolge una normale vita domestica e che di conseguenza ha bisogno di integrare con la dieta le uniche calorie spese nella passeggiata quotidiana, il cane atleta ha bisogno di un’alimentazione specifica in grado di apportare la giusta energia e garantire il corretto sviluppo e mantenimento di muscoli e articolazioni.

Regola alimentare

Importantissimo è non tenere il cane a digiuno totale prima di una performance sportiva, in quanto così facendo, verranno a mancare i substrati necessari al corretto metabolismo muscolare.

La regola generale per la corretta dieta di un cane atleta o da lavoro è quella di poter garantirgli delle mini-porzioni giornaliere, così da non appesantirlo in fase di digestione.

Quindi prima di una gara o di un’attività psicofisica impegnativa è assolutamente da evitare un’eccessiva alimentazione per non creare squilibri nella corretta distribuzione del circolo sanguigno che in questo caso verrebbe richiamato dall’apparato digerente provocando di conseguenza un’insufficiente apporto di ossigeno a livello muscolare.
Da qui il rapido passaggio da un’attività aerobica ad una anaerobica con produzione di acido lattico e conseguente aumento della fatica.

Alimentazione prima dell’attività fisica intensa del cane atleta o da lavoro

La corretta gestione dell’alimentazione, nella fase antecedente l’inizio dell’attività fisica, prevede la somministrazione di piccole quantità di un alimento performante come Supreme Plus, circa un’ora prima, al fine di fornire i substrati necessari all’attività fisica senza sovraccaricare l’organismo.

Alimentazione dopo l’attività fisica intensa del cane atleta o da lavoro

E’ consigliabile che la somministrazione del cibo al cane dopo che ha svolto un’intesa attività fisica avvenga dopo 4/6.
Non rispettare questa regola potrebbe provocare nei cani poco allenati il rallentamento o l’interruzione della motilità intestinale, mentre in quelli ben allenati, si potrebbe riduzione la secrezione di acido cloridrico a livello gastrico e nel contenuto di bicarbonato del succo pancreatico.

Come al solito, questi vogliono essere dei suggerimenti che non intendono prendere il posto del parere del medico veterinario che deve sempre e in ogni circostanza essere consultato prima di prendere qualsiasi decisione in fatto di alimentazione e salute del proprio animale.

Lo staff di Nuova Fattoria Srl

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