La Processionaria

La Processionaria

Con l’arrivo della bella stagione, con giornate più lunghe e calde, la voglia di fare belle passeggiate con i nostri amici a quattro zampe aumenta, ma il pericolo per i nostri cani e gatti aumenta, come ad esempio il rischio di contrarre la Filariosi, tramite i flebotomi, e le infestazioni da pulci e zecche.

Esiste però un nemico ancora più pericoloso da cui noi e i nostri animali ci dobbiamo difendere e si chiama “Thaumetopoea pityocampa”.

Cos’è o chi è?

Forse lo conosciamo meglio come bruco peloso, gatta pelosa o Processionaria.

La Processionaria è una larva di falena che, allo stadio adulto non è un pericolo, ma lo è quando è  allo stato larvale, perché danneggia i pini ed in generale tutte le conifere, divorandone gli aghi, e diviene rischiosa per noi esseri umani, e a volte è letale per cani e gatti.

Il bruco, quando  si sente minacciato, rilascia nell’aria i peli che lo rivestono che grazie alla loro forma uncinata letteralmente si agganciano alla “vittima”.

La peluria, di cui il corpo della larva è ricoperto, è urticante e se ingerita (i cani lo fanno) o dovesse venire a contatto con la cute, le mucose, gli occhi o le vie respiratorie, può provocare forti reazioni allergiche.

In primavera e, abitualmente durante la notte, le larve cominciano ad uscire dai nidi, ma possono essere attive anche di giorno nel caso siano affamate. In estate diventano adulte e le femmine depongono le uova, che a fine stagione (agosto-settembre) si schiudono, liberando nuove larve, che iniziano immediatamente la loro attività distruttiva delle piante infestate.

Effetti della processionaria sul cane:

I sintomi

Se il vostro cane dovesse venire in contatto con una processionaria o anche solo con i suoi peli dispersi nell’aria, ve ne accorgereste presto, i sintomi sono infatti piuttosto immediati.

Il primo è l’improvvisa e intensa salivazione, a cui fa spesso seguito il vomito, dopodiché la lingua si ingrossa notevolmente e inizia il processo di necrosi della parte che è venuta a contatto con il bruco, con la conseguente perdita di porzioni di lingua. Il cane inoltre mostra evidenti segni di debolezza, rifiuta il cibo e potrebbe avere sintomi febbrili.

Cosa fare se il cane lecca una processionaria

Il primo soccorso che possiamo mettere in atto è quello di rimuovere rapidamente i peli residui lavando la bocca del cane con un abbondante soluzione di acqua e bicarbonato. Svolgendo questa operazione usate i guanti e la mascherina per proteggervi dai peli urticanti.

Portate immediatamente l’animale dal medico veterinario, che provvederà a metterlo in sicurezza; prima lo fate e più altre sono le probabilità di aiutarlo.