I benefici della relazione tra bambini e animali domestici

Molti sono gli studi che hanno verificato i tanti benefici della relazione tra bambini e animali domestici.

Uno dei più completi è il “Companion Animals and Child/Adolescent Development: A Systematic Review of the Evidence” pubblicato sul International Journal of Environmental Research and Public Health alcuni anni fa.

Questa ricerca approfondisce diversi aspetti per diverse fasce d’età, dai bambini agli adolescenti, considerando molti punti di vista e focalizzando  in particolare gli ambiti comportamentale ed emotivo.

Nello studio è stato infatti “stressato” il collegamento tra animali domestici, bambini (o ragazzi) e benefici sullo sviluppo dell’autostima, la gestione dell’ansia  e dello stress.

E’ importante però che i genitori insegnino subito ai bambini a rispettare il proprio animale domestico, per esempio non disturbarlo mentre mangia o mentre schiaccia un pisolino.

Leggi anche il sonno di cane e gatto

Altre ricerche,  che hanno approfondito il rapporto tra bambini e  cani,  hanno evidenziato che i piccoli che hanno un animale domestico vivono relazioni meno conflittuali con i loro coetanei e risolvono le loro problematiche in modo naturale e soddisfacente.

Non esistono reali controindicazioni relative alla convivenza tra un bimbo anche molto piccolo con un animale domestico, occorre essere però sempre vigili e non lasciarli mai da soli. Quando un neonato arriva in famiglia bisognerà avere l’accortezza di non escludere il nostro amico peloso dalla compagnia familiare per non scatenare reazioni di gelosia che potrebbero risultare pericolose.

Quando il bambino sarà più grande e potrà  avere un rapporto più consapevole con il proprio animale domestico, il fatto di prendersi cura di lui lo aiuterà a maturare in modo più equilibrato e ad avere maggiore empatia anche con le altre persone.

Avere un cane, per esempio, porta il bambino ad svolgere una costante attività fisica divertendosi  e questo lo terrà lontano dai pericoli del sovrappeso e dell’obesità che affliggono tanti ragazzi in questi ultimi anni.

Inoltre, anche la capacità di comunicazione sarà più sviluppata, perché il bambino imparerà, non solo il linguaggio verbale che utilizza parlando al proprio compagno di gioco, ma anche il linguaggio del corpo che utilizzano gli animali e in breve tempo arriverà a comprendere che ogni verso o postura ha un significato: le fusa del gatto indicano che è contento o come lo scodinzolio del cane significhi felicità o invito al gioco.

Leggi anche La comunicazione del cane

Infine per bambini timidi e introversi, fido e micio divengono gli amici a cui raccontare i propri segreti senza temere giudizi negativi e questa relazione costituisce  spesso un ponte prezioso utilizzato per evitare di chiudersi in se stessi quando ci si trova in difficoltà. Una relazione positiva  con un animale significa pertanto assicurarsi quel senso di sicurezza e protezione che è caratteristico delle relazioni affettive, vale a dire il poter contare sull’altro senza nessun timore.