Il cane è uno di famiglia

Io non avevo mai avuto un cane e quando mio marito e miei figli mi hanno proposto di adottare un cucciolo, la prima reazione è stata un no categorico, l’impegno mi sembrava assolutamente gravoso, in famiglia eravamo in tanti e l’organizzazione generale non era facile.
Alla fine però ho ceduto ed ora siamo in sei in famiglia.

Adesso dopo sette anni di convivenza con il nostro cane, non mi sono mai pentita della scelta fatta.

Le motivazioni sono tante e i benefici che tutta la mia famiglia ne ha tratto sono molti di più dei sacrifici che il nostro familiare a quattro zampe ci chiede. 

Puoi trovare qualche utile indicazione in questo articolo: 

Come emerge da un recente studio, il cane è un affetto molto importante tanto che per il 37% delle persone è considerato come un figlio; un dato che sale sensibilmente se si prende in considerazione la generazione dei ragazzi che raggiunge il 51%.

Alcuni si sentono persino più compresi dai propri animali che da figli, amici e genitori e per quasi 8 proprietari su 10 i loro compagni pelosi si meritano solo il meglio soprattutto sotto il profilo alimentare. 

Quali sono i benefici di questa convivenza?

Molti studi dimostrano che la presenza del cane in famiglia trasmette un benessere generale: aiuta a stemperare le tensioni e crea coesione anche perché unisce tutti i componenti nella sua cura.
Inoltre, è stato verificato che la presenza di un cane porta ad un minor rischio di malattie cardiache perché avere qualcuno che ci è sempre fedele, e che ci ama incondizionatamente, aiuta a combattere lo stress e a stare più sereni. 
Ne giova anche la maggiore propensione alla vita di relazione.

Molti effetti positivi si registrano già sui bambini

La maggior parte dei bambini intervistati afferma che il loro animale preferito è il cane.
Il 92% ritiene che donino amore più di ogni altro e il 60% che l’amico a quattro zampe aiuti ad amare e rispettare di più le persone.

Gli effetti positivi sulle persone anziane

Per 9 over 65 su 10 vivere con un animale domestico migliora l’umore e la salute, riduce la sensazione di solitudine ed aumenta quella di serenità.

I possessori di cani hanno il 57% di probabilità in più di svolgere attività fisica rispetto a chi non ha animali domestici, tanto che gli anziani che vivono con un cane sono più in forma e giovanili.

Nel 2020 i cani presenti nelle famiglie italiane erano 7 milioni.

Anche la legge tutela i nostri amici, nel 1991 l’Italia ha emanato la legge quadro (L. n.81 del 14.08.91) in materia di tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo ed è divenuta il primo paese al mondo a riconoscere il diritto alla vita e alla tutela degli animali randagi, vietandone la soppressione se non in casi di gravi malattie, malattie incurabili o comprovata pericolosità. 

Inoltre, viene regolamentato anche il dovere della persona che si prende cura del nostro amico definendone chiaramente i doveri per assicurargli una vita sana e sicura.