CANE E GATTO: LA CONVIVENZA E POSSIBILE?

“Siete come cane e gatto”, quante volte le nostre madri ci hanno apostrofato in questo modo quando ci azzuffavamo in casa tra fratelli o tra sorelle.

Ma è proprio vero che cani e gatti non possono vivere insieme?

Tante storie lo negano. Ho conosciuto una signora che con la sua cagnolina aveva trovato un gattino appena nato e che lo ha adottato senza porsi nessun problema. Ad un certo punto la signora è stata colta  da un dubbio amletico, ma Michy (così  è stato chiamato il gattino) sapeva di essere un gatto o era persuaso di essere un cane?

Non l’ha mai capito. Ma che fosse felice con Ketty (la cagnolina) questo poteva giurarlo.

Al di là delle esperienze personali, cosa ci dicono gli esperti?

Nel caso in cui cane e gatto siano cuccioli, la convivenza sarà sicuramente più semplice e interessante per entrambi. Nei piccoli non si è ancora sviluppato il senso della territorialità, sono più curiosi e nella maggior parte dei casi non temono l’estraneo come avviene invece nella fase adulta.

La pazienza e la cautela sono due elementi fondamentali per non fare errori che possono pregiudicare il buon esito di tutta l’operazione.  Sia il cane che il gatto devono avere il loro tempo per metabolizzare la presenza dell’altro, capire che non metterà in pericolo il comfort raggiunto e che invece potrebbe diventare un buon compagno di giochi.

In generale, ci sono alcuni accorgimenti da tenere ben presente;  ogni animale dovrà  mantenere la propria “attrezzatura”: la ciotola, la cuccia e i giochi non devono essere condivisi, inoltre ognuno dovrà poter conservare una zona “free” dove poter essere fuori dalla portata di attenzioni non richieste.

La fase del primo incontro ed anche i passi successivi dovranno essere seguiti da voi con estrema attenzione, tenendo all’inizio ben distanti i due amici a quattro zampe, vigilando sempre che la situazione sia sotto controllo e non degeneri “in rissa”.

È  un momento cruciale dove la vostra presenza “educativa” sarà fondamentale, ma sicuramente efficace, perché man mano che passano i giorni, vedrete che i due, dopo essersi studiati e annusati ben bene,  si abitueranno alla presenza dell’altro, e potrete godervi i risultati del vostro “lavoro”.

Per esempio, cominciate a proporre ad entrambi dei giochi e vedrete che si coinvolgeranno con entusiasmo. Badate ad essere sempre attenti a fare loro i complimenti e a premiarli con gustosi bocconcini, questo rasserenerà il clima. Cercate anche di non eccedere in coccole per uno alla presenza dell’altro, la gelosia è un sentimento molto potente anche nei nostri piccoli amici.

Infine, ricordiamo che i loro gusti in termini di cibo sono differenti. Il cibo per gatti fa male al cane, mentre al gatto il cibo per cani è indifferente, se lo mangia lo fa spesso per dispetto.  Non cerchiamo scappatoie e verifichiamo di avere le provviste necessarie per entrambi.

In conclusione, siamo assolutamente d’accordo con la canzoncina di uno Zecchino D’oro di qualche anno fa “cane gatto, chi l’ha detto che non si può”.