Bulldog Francese

Se decidete di prendere con voi un Bulldog francese, affidatevi ad allevatori seri e che possono garantirne una corretta selezione.

Non acquistate mai i cuccioli su internet e da personaggi che non hanno un allevamento serio.
Magari lo pagherete meno, ma molto probabilmente saranno animali che andranno in contro a diversi problemi di salute che si trasformeranno in elevati costi che in seguito possono diventare molto alti in quanto richiederanno più visite mediche rispetto ad un altro cane.

Detto questo, dobbiamo aggiungere che questa razza di cane è molto affettuosa, adatta a stare con i bambini e molto giocherellona.

Caratteristiche della razza

Il Bulldog Francese è una razza di cane riconosciuta, di tipo molossoide e taglia piccola originario della Francia, inserito nel Gruppo 9 della F.C.I.

In origine, (tra la seconda metà e la fine dell’Ottocento), venne selezionato ed allevato come cane da combattimento contro i ratti; poi, per più di cento anni la selezione del bulldog francese, oltre che sulle caratteristiche morfologiche, si è concentrata prevalentemente sul carattere, e ciò lo ha reso un ottimo cane da compagnia.

Questa razza canina vede quale suo originario antenato l’old english bulldog, la razza originaria e comune a tutti i bulldog.

Il bulldog francese è frutto di una accurata selezione nell’incrocio tra i toy bulldogs (alcuni esemplari di bulldog inglese di piccola taglia) e i doguins (alcuni esemplari di dogue de Bordeaux di piccola taglia), con cani di tipo terrier di piccola taglia e a pelo liscio, nella realizzazione di una razza di cane da combattimento.

Questi primi esemplari giunsero in Francia nel 1880; anno in cui fu fondato il primo club di razza a Parigi. Durante la rivoluzione industriale, le addette alla lavorazione del pizzo introdussero l’abitudine di tenere con se un cane da compagnia per migliorare la qualità della loro vita lavorativa, e questi esemplari di bulldog risultarono particolarmente graditi.

Il primo registro d’iscrizioni alla razza è datata 1885 ed il primo standard di razza fu fissato nel 1898, anno in cui la Société Centrale Canine riconobbe la razza del ‘bouledogue français’.

 

La loro popolarità si consolidò nel giro di poco tempo, cosicché anche le ricche famiglie americane iniziarono ad allevarli in patria. In questi ultimi anni, anche grazie al fatto di esser una razza molto apprezzata da molti volti noti dello star-system e della politica internazionale, il bulldog francese è entrato sempre di più nelle case delle famiglie occidentali, divenendo una delle razze più ricercata e più in circolazione.

Il bulldog francese è un cane che raggiunge un peso compreso fra gli 8 Kg (nelle femmine molto piccole) ed i 14 Kg (nei maschi molto grossi). Le caratteristiche morfologiche che maggiormente lo contraddistinguono sono la struttura compatta, solida e brevilinea, la testa brachicefala con faccia corta e camusa, il naso schiacciato e le tipiche orecchie dette “a pipistrello”. Le zampe del bulldog francese sono forti e dotati di cuscinetti molto spessi.

Queste sono le colorazioni ammesse del mantello: fulvo (di varie tonalità, con o senza macchie o pezzature bianche); bringée (tigrato) (di varie tonalità, con poche striature o molte striature, con o senza macchie e pezzature bianche); caille (bianco con pezzature bringée); caille fauve (bianco con pezzature fulve).

Il bulldog francese è un cane estremamente affidabile, intelligente e sveglio, testardo e non propenso allo sforzo fisico.

Dal punto di vista caratteriale è un cane morbosamente legato al proprio padrone di cui è gelosissimo e che difende con forza e tenacia, dimostrando attitudine alla guardia e alla difesa personale.

Per quanto alcuni sostengano che a prima vista il suo aspetto possa intimorire, in realtà il bulldog francese ha un’indole pacifica, soprattutto verso il suo padrone.

Comunque anche con gli estranei, non essendo un cane impulsivo, non tende ad aggredirli; anche se sa perfettamente riconoscere chi dover diffidare e, all’occorenza, grazie alla sua forza ed al suo potente morso, sa farsi ben valere.

Particolarmente paziente ed attento con i bambini, in età adulta, ama farsi accarezzare e coccolare senza dimostrarsi nervoso o infastidito.

Il bulldog francese è inoltre un cane che se trattato con costanza, coerenza e fermezza (ma mai con la violenza, che assolutamente non tollera), si lascia educare facilmente.

Solitamente è  molto intelligente ed è facile per lui imparare nuove cose.

Non abbaiano molto, lo fanno solo quando hanno qualcosa da dirti e questo include anche un estraneo nel territorio.

Hanno un ottimo temperamento e si comportano bene. 
Sono ottimi cani da compagnia, molto affettuosi, amano giocare.

Pur essendo naturalmente calmo e poco attivo, come molti molossoidi, durante il gioco può trasformarsi in un cane molto energico e veemente, mostrando tutte le potenzialità della sua struttura forte e muscolosa. Bisogna fare attenzione che questa tendenza ad “interpretare tutto come un gioco” non interferisca con l’educazione è l’addestramento.

A causa delle loro dimensioni ridotte non hanno bisogno di spazi enormi o giardini per fare movimento.

Il bulldog francese può soffrire della “sindrome brachicefalica” ossia l’insieme delle alterazioni del normale passaggio dell’aria tramite le vie aeree, sino alla loro completa ostruzione, dovute a malformazioni legate alla selezione genetica volta alla riduzione della lunghezza cranica; ad essa sono correlabili reperti quali intolleranza all’esercizio, tendenza al rigurgito, apnee notturne, rumori respiratori ed otiti ricorrenti.

Il pelo del bulldog francese è delicato perché privo di sottopelo, pertanto in caso di dermatiti o altri problemi cutanei potrebbe presentare talvolta aree alopeciche di facile insorgenza ma di rapida guarigione.

Vista la minima lunghezza del pelo, durante il periodo invernale, è consigliabile tenerlo dentro casa possibilmente vicino a fonti di calore quali caminetti e stufe mentre all’esterno è meglio non esporlo a temperature troppo rigide senza la dovuta copertura.

Nel periodo estivo invece, è preferibile tenerlo in un luogo asciutto, lontano dal caldo estremo e dall’afa.

Le conseguenze dell’esposizione a temperature non idonee possono essere la diminuzione dell’appetito, l’aumento della temperatura corporea e difficoltà respiratorie.

In caso di parto, essendo frequenti i casi di distocia (il cucciolo si adagia trasversalmente al canale del parto bloccandolo), si predilige praticare il parto cesareo per evitare la morte dei cuccioli dovuta a complicanze.

Il bulldog francese soffre inoltre, di flatulenza ossia un eccesso di aria nell’intestino.

Se la cosa si presenta frequentemente può essere causata da una dieta non equilibrata, stress, troppa velocità nell’ingurgitare il cibo, poca attività fisica.

In questo caso è necessario rivolgersi al veterinario per accertarne i sintomi e trovare la giusta cura.

Alimentazione del cucciolo

Con i cuccioli occorre prestare attenzione al corretto apporto energetico degli alimenti, onde evitare che raggiungano un peso superiore a quello previsto, con una possibile conseguente instabilità a livello scheletrico.

Il rischio infatti è quello di un disallineamento degli arti in un corpo che è già molto compatto.

Ecco perché, per avviare nel migliore dei modi la vita sana del tuo cane, dovresti prestare attenzione affinché gli alimenti per cuccioli che gli somministri presentino una proporzione basata sui suoi bisogni ed equilibrata a livello energetico, di minerali, oligoelementi e vitamine.

Le dosi consigliate per l’alimentazione dei cuccioli si basano sul suo peso attuale e su quello atteso come cane adulto.

È possibile utilizzare anche il peso del genitore dello stesso sesso come linea guida.

Inoltre, va tenuto presente che la corretta quantità di alimento dipende sempre anche dal livello di attività del cucciolo.

Il nostro suggerimento è di usare il mangime secco
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Oppure il mangime della linea Mister