American Staffordshire Terrier

American Staffordshire Terrier

Origini e storia

L’American Staffordshire Terrier è il nome dato all’American Pitbull Terrier dall’associazione canina AKC (American Kennel Club) al suo riconoscimento nel 1936. Il primo standard della razza (1936) redatto da parte dell’AKC considera come esempio standard Colby Primo, un American Pitbull Terrier della famosa linea Colby (allevatore di american pitbull terrier, razza già riconosciuta da altri kennel club agli inizi del Novecento).La sua storia ha le stesse radici dell’American Pit Bull Terrier, razza creata in Inghilterra per il bull baiting (combattimento di cani contro tori). Tra il secondo e il terzo decennio dell’Ottocento, le autorità inglesi misero fuorilegge questi combattimenti che passarono dunque nella clandestinità, trasformandosi in incontri fra soli cani (dog fighting). Il dog fighting fu esportato contemporaneame alla colonizzazione britannica del nord America, e da qui deriva il nome American Pit bull terrier. Nel 1884 si costituisce l’American Kennel Club (AKC) per la tutela delle razze canine pure. L’AKC chiese anche di cambiare il nome alla razza, sostituendo il termine Pit (arena) con Staffordshire terrier. La selezione dell’Amstaff fu indirizzata alla ricerca dell’eleganza e dell’appariscenza, facendo diventare l’AmStaff un cane da esposizione per la sua bellezza.

American Staffordshire Terrier

Aspetto generale

L’Amstaff ha:

  • La testa è di lunghezza media, con cranio ampio e profondo, muscoli facciali ben pronunciati, orecchie collocate in alto.
  • Le orecchie sono corte e appuntite oppure portate a “rosa”.
  • Gli occhi sono scuri e tondi, piazzati sul cranio in basso e ben distanziati.
  • Il muso è di lunghezza media, tondo in superficie con una caduta direttamente sotto gli occhi. Le mascelle sono ben delineate. Le labbra sono aderenti e compatte. Gli incisivi superiori si chiudono compatti all’esterno degli incisivi inferiori. Il tartufo è di colore nero. La lunghezza è in proporzione alla testa. Visto di profilo o frontalmente, appare in perfetta armonia, né troppo lungo né troppo corto. La linea superiore è diritta.
  • Il collo è possente.
  • Le spalle sono robuste e muscolose con delle scapole ampie e oblique.
  • Il dorso è corto. Scende leggermente dal garrese fino alla groppa con una lieve inclinazione dalla groppa fino alla base della coda. I fianchi leggermente arrotondati verso l’interno.
  • Il corpo presenta costole ben arcuate, ben sviluppate verso la parte posteriore del corpo e compatte. Arti anteriori ben distanziati tra loro per poter dare spazio allo sviluppo del torace. Il torace deve essere ampio e profondo.
  • La coda la lunghezza della coda non supera il garretto , situata in basso, che si assottiglia nella parte terminale, non deve essere arricciata né arrotolata.
  • Le zampe anteriori sono dritte, con ossa tonde e robuste, il pastorale eretto. Le zampe posteriori hanno la muscolatura ben definita, assottigliate al garretto (dritto), di misura media ben arcuate e compatte. Il portamento è agile ed elastico,mai molleggiato.
  • Il pelo è corto, folto, duro al tocco e lucido.
  • Il colore può essere unito, a chiazze o tigrato.
  • L’altezza e il peso sono proporzionate tra loro.

Fonte: Wikipedia

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